logo montecatini is beautiful Montecatini intro | Consorzio MONTECATINI TERME E' BELLISSIMA| News Montecatini | Info

MONTECATINI TERME LA STORIA

La Chiesa, edificata a sud della via Regia e posizionata arretrata rispetto al margine meridionale di detta strada, forma uno spazio che coincide con la geometria dell’odierna piazza del Popolo.
Viene purtroppo demolita circa a metà del XX secolo e sostituita con un altra che, pur se di discreta architettura, non riesce a non fare rimpiangere l’originaria costruzione.
Vengono scoperte nuove polle, costruiti nuovi parchi e stabilimenti: la Torretta nel 1829, la vena delle Tamerici nel 1843, quella della Fortuna dieci anni dopo e, nel 1863, la sorgente della Salute.
Nel 1853 si completa il tratto della ferrovia   Pescia – Montecatini e, di pari passo allo sviluppo commerciale e turistico, avviene anche quello urbano.
Contributo fondamentale all’originale assetto è dovuto alla Funicolare che collega i Bagni con l’abitato di Montecatini Alto: realizzata nel 1843, ancora oggi in funzione, prolunga la passeggiata dei bagni allungando ulteriormente l’asse nord – sud e dà una particolare impronta di modernità e mondanità alla stazione termale.
La borgata dei Bagni ha raggiunto una propria rilevanza ed è più estesa del vecchio abitato  in collina,  così nel 1905 diviene a comune autonomo.

montecatini terme la storia

IL KURSAAL

A cavallo del XX secolo  prende forma l’impresa edificatoria del Kursaal, che innalza più che mai l’immagine della cittadina nel novero dei più importanti centri termali europei. Il Kursaal consacra l’atmosfera di un epoca, è il simbolo del costume e non poteva che nascere con i crismi del nuovo stile: il Liberty.

Il Padiglione Tamerici nel 1903, il negozio della manifattura "L'Arte della Ceramica", fondata nel 1896 da Galileo Chini (decorato da quattro pannelli in gres di Domenico Trentacoste) ,  il Gran – Caffè Excelsior nel 1906 e il portico di corredo alla Torretta nel 1904 , tutti progettati dall’ architetto Giulio Bernardini, si collocano perfettamente in questo nuovo stile.

Anche il "Grand Hotel & La Pace", costruito nella seconda metà dell'800 e più volte trasformato, subisce influenze Liberty, infatti nel 1904 viene inaugurato il salone delle Feste affrescato dal Chini, autore anche dei disegni per le vetrate della vecchia hall.